DUDA

DUDA

DUca d’Arte, Corridoi d’Arte Contemporanea
presso
il Liceo delle Scienze umane Amedeo di Savoia Duca d’Aosta,
via del Santo 57, Padova.

A febbraio 2015 nasce l’idea di chiedere agli Artisti padovani di collaborare con un Liceo padovano, con una scuola “storica” presente nel territorio da 150 anni. Si chiede loro di produrre un’opera che possa esse di stimolo, che “obblighi” a riflettere i 900 alunni del Liceo. Si chiede agli Artisti di lasciare un loro segno sulla porta di un’aula di modo che gli alunni possano far scuola “dentro l’Arte” e dopo aver “attraversato l’Arte”. Oggi, a distanza di un paio d’anni, nel Liceo delle Scienze Umane Duca d’Aosta, Liceo ospitato in una importante porzione dell’ex convento di San Francesco, è nato il DUdA, Duca d’Arte, Corridoi d’Arte Contemporanea. Porta dopo porta, opera dopo opera, sono oggi ospitate più di settanta “porte/opere d’artista” tanto da trasformare i corridoi della scuola in una vera e propria galleria d’arte.

Si tratta già oggi di un “nuovo luogo” della Città che ospita, ma soprattutto fa vivere, la produzione artistica contemporanea di Padova. Ogni opera d’arte è infatti vista e vissuta ogni giorno da centinaia e centinaia di alunni, alunni che crescono nel bello, crescono nell’arte e con l’arte; si tratta di alunni che studiano le opere, studiano le opere che appartengono a loro. Si tratta di una scommessa importante di una scommessa che, se vinta, modificherà profondamente l’approccio degli alunni con l’arte, con il bello, con il rispetto dell’arte e dell’ambiente. Far scuola nel DUdA, nelle aule rese uniche dalle più importanti firme dell’arte padovana, muoversi in questi Corridoi d’Arte Contemporanea costruirà saperi specifici e costituirà un esperienza unica per gli studenti così come per gli insegnanti e tutto il personale.

L’apertura del DUdA alla Città è un obiettivo prioritario: dà la possibilità a tutti di godere di un particolarissimo spazio educativo, dà la possibilità di ripensare il concetto di spazio scolastico, dà la possibilità di vedere un edificio scolastico che da mero contenitore diventa anche contenuto, diventa uno strumento di sviluppo delle conoscenze e delle competenze, diventa un grande libro di testo da sfogliare e studiare.